Articolo scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dalla redazione di CH Media, come previsto dal Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), art. 50.
Prima di curare bisogna sapere cosa non va. Sembra ovvio, eppure molti iniziano a «fare SEO» scrivendo articoli o comprando link, senza aver mai guardato davvero come sta il proprio sito.
L’audit SEO è quella visita di controllo. Una fotografia onesta dello stato del sito, da cui decidere cosa fare per primo.
Cosa deve contenere
La salute tecnica. Il sito si carica velocemente? Funziona bene sul telefono? Google riesce a leggere tutte le pagine, o alcune sono bloccate, doppie, rotte? Ci sono reindirizzamenti sbagliati, immagini mancanti, errori nascosti?
I contenuti. Ogni pagina importante ha un titolo e una descrizione pensati per chi cerca? Ci sono pagine troppo povere, o pagine diverse che si fanno concorrenza sulla stessa ricerca? I testi rispondono alle domande vere dei clienti?
La posizione attuale. Per quali ricerche compari già, e dove. Quali portano visite e quali contatti. È il punto di partenza su cui misurare i progressi.
I concorrenti. Chi compare al posto tuo, e perché. Spesso guardando loro si capiscono in fretta le cose che mancano.
La parte locale. Per un’attività del territorio: stato della scheda Google, recensioni, coerenza di nome, indirizzo e telefono sui vari siti.
Le priorità. Questa è la parte più importante. Un buon audit non ti consegna cento problemi da risolvere tutti insieme. Ti dice quali sistemare per primi, perché, e quanto lavoro richiedono.
Audit gratuito o a pagamento?
Molti offrono un «audit gratuito». Spesso è un rapporto generato in automatico da un programma, con decine di avvisi rossi pensati più per spaventare che per aiutare. Può dare un’idea, ma non sostituisce lo sguardo di una persona che conosce il tuo settore e la tua zona.
Un audit fatto a mano richiede qualche ora di lavoro, a volte qualche giorno. Sul mercato costa in genere tra 200 e 600 euro, e va ripetuto ogni anno o anno e mezzo.
Come leggerlo senza perdersi
Chiedi una sintesi in una pagina: cosa va bene, cosa va male, cosa fare nei prossimi tre mesi. I dettagli tecnici servono a chi deve fare il lavoro. A te serve sapere dove si va e quanto costa arrivarci.
Domande frequenti
Ogni quanto va fatto?
Una volta all’anno, e sempre prima di rifare il sito o di cambiare fornitore.
Posso farlo da solo?
Una parte sì, con Google Search Console e PageSpeed Insights, che sono gratuiti. Per l’analisi completa serve esperienza.
Dopo l’audit vengono gli interventi: quelli tecnici li spieghiamo in SEO tecnica per siti aziendali, i costi in quanto costa la SEO. Se vuoi che guardiamo il tuo sito, trovi come lavoriamo nella pagina agenzia SEO a Castellammare.
