Articolo scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dalla redazione di CH Media, come previsto dal Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), art. 50.
Ogni attività ha una storia. Come è nata, chi l’ha fondata, quella volta che stava per chiudere e invece no, il cliente che torna da trent’anni. Di solito la si racconta a voce, al bancone, agli amici. Quasi mai la si mette dove potrebbe lavorare per te: sul sito, sui social, nelle presentazioni.
Lo storytelling aziendale è questo. Raccontare chi sei con le storie, invece che con gli elenchi.
Perché le storie funzionano
Perché le persone dimenticano i dati e ricordano le storie. «Qualità, esperienza, professionalità» lo scrivono tutti, e nessuno lo ricorda. «Mio nonno ha aperto la bottega nel 1962 con una sola macchina da cucire» lo ricordano tutti. Le storie creano un legame, e la gente compra da chi sente vicino.
Dove trovarle
Nelle origini dell’attività. Nelle persone che ci lavorano. Nei clienti, con il loro permesso. Nei momenti difficili superati. Nel modo in cui si fa un prodotto. Nel legame con il territorio. Le storie ci sono quasi sempre: serve qualcuno che le ascolti e le sappia riconoscere. È il lavoro che facciamo da giornalisti.
Come raccontarle
Con una persona al centro. Una storia ha bisogno di un protagonista, con un nome e una faccia.
Con un problema. Senza ostacoli non c’è racconto. Le difficoltà rendono credibili i successi.
Con i dettagli. L’odore della farina alle cinque del mattino, la prima fattura incorniciata. I dettagli fanno sembrare vera una storia, perché lo è.
Con onestà. Le storie inventate o gonfiate si scoprono, e fanno più danni del silenzio.
Dove usarle
Nella pagina «chi siamo», che non deve essere un elenco di servizi. Nei post e nei video sui social. Nei comunicati stampa, che con una storia vera escono più facilmente. Nelle presentazioni ai clienti. Nelle insegne e nel packaging.
Domande frequenti
Anche un’azienda giovane ha una storia?
Sì. Il perché è nata, il problema che voleva risolvere, le persone che ci hanno creduto.
Meglio raccontarla con il video o con il testo?
Con entrambi. Il video emoziona, il testo resta e si fa trovare su Google.
Per il racconto in video leggi produzione video e storytelling. Per portare le storie sui giornali, come scrivere un comunicato stampa.
