Articolo scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dalla redazione di CH Media, come previsto dal Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), art. 50.
Puoi avere i testi migliori del mondo. Se Google non riesce a leggerli, o il sito ci mette dieci secondi a caricarsi, nessuno li vedrà. La SEO tecnica è tutto quello che sta sotto il cofano: la parte che non si vede, ma che decide se il resto può funzionare.
Non serve diventare programmatori per capirla. Serve sapere cosa controllare.
Google deve poter entrare
Il primo controllo è il più banale, e a volte il più grave. Il sito è visibile a Google? Capita di trovare siti interi bloccati da un’impostazione dimenticata dopo lo sviluppo, o pagine importanti escluse per errore. Google Search Console, gratuito, mostra quali pagine sono indicizzate e quali no, e perché.
Poi c’è la mappa del sito, la sitemap: un elenco delle pagine da presentare a Google. Va inviata in Search Console e deve contenere solo le pagine utili, non quelle di prova o gli archivi vuoti.
Una pagina, un indirizzo, un argomento
Pagine doppie, uguali o quasi, confondono Google: non sa quale mostrare e finisce per mostrarne nessuna bene. Succede con le versioni con e senza «www», con i filtri di un e-commerce, con articoli troppo simili tra loro. La soluzione è tenerne una, indicare a Google quella principale e reindirizzare le altre.
Velocità e telefono
Google guarda prima di tutto la versione mobile del sito. Se dal telefono il sito è lento, i testi sono minuscoli o i pulsanti troppo vicini, perde punti. La velocità si misura con i Core Web Vitals, di cui parliamo in Core Web Vitals e velocità.
Struttura chiara
Ogni pagina ha un solo titolo principale (H1), sottotitoli ordinati, un titolo e una descrizione per Google pensati per chi cerca. Le pagine importanti sono raggiungibili in pochi clic dalla home e collegate tra loro con link interni sensati. Gli indirizzi sono leggibili: /servizi/sviluppo-web/ dice qualcosa, /?p=1234 no.
Link rotti e redirect
Ogni link che porta a una pagina inesistente è un vicolo cieco per le persone e per Google. Quando una pagina cambia indirizzo o viene eliminata, va messo un redirect 301 verso la pagina più vicina per contenuto. Vale anche per le immagini.
Dati strutturati
Sono informazioni aggiuntive, nascoste nel codice, che spiegano a Google chi sei: nome, indirizzo, orari, recensioni, eventi, domande frequenti. Aiutano a comparire con risultati più ricchi e a farsi capire anche dai sistemi di intelligenza artificiale che oggi rispondono alle ricerche.
Sicurezza
HTTPS attivo su tutto il sito, aggiornamenti regolari, nessun contenuto infetto. Un sito violato può essere segnalato da Google come pericoloso. La lista pratica è in sicurezza del sito per PMI.
Domande frequenti
Ogni quanto controllare la parte tecnica?
Una revisione completa all’anno, e uno sguardo mensile a Search Console per gli errori nuovi.
Serve rifare il sito per sistemarla?
Quasi mai. La maggior parte dei problemi tecnici si risolve sul sito esistente.
Il punto di partenza per capire come sta il tuo sito è un audit SEO. Se vuoi che ce ne occupiamo noi, trovi tutto nella pagina agenzia SEO a Castellammare.
