Articolo scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dalla redazione di CH Media, come previsto dal Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), art. 50.
Dal barbiere e dalla parrucchiera ci si torna per anni. Quando un cliente ti sceglie, se si trova bene non cambia più. Il marketing di un salone, quindi, ha due obiettivi semplici: farsi scegliere la prima volta, e farsi ricordare per le volte successive.
Farsi trovare in zona
«Barbiere vicino a me», «parrucchiera Castellammare», «colore capelli Gragnano». La scheda Google deve essere impeccabile: categoria giusta, orari esatti, servizi elencati con i prezzi indicativi, foto dei lavori, e tante recensioni con risposta. Per un salone, la scheda Google è la vetrina sulla strada principale.
Instagram è il tuo portfolio
Le persone scelgono il parrucchiere guardando i lavori. Il prima e dopo, il taglio di tendenza, il colore riuscito, il video veloce della piega. Foto con buona luce, sempre dalla stessa postazione, così il profilo ha un aspetto riconoscibile. Chiedi sempre il permesso al cliente prima di pubblicare.
La prenotazione deve essere facile
WhatsApp, un sistema di prenotazione online, il numero cliccabile ovunque. Molti clienti prenotano la sera, quando il salone è chiuso: un sistema che lavora anche quando tu dormi porta appuntamenti in più.
Il cliente che torna
Un promemoria quando è il momento di rifare il colore o il taglio. Un messaggio per il compleanno. Una tessera fedeltà. Sono piccole attenzioni che fanno sentire il cliente ricordato, e che costano poco.
Le persone, prima del salone
Chi ti taglia i capelli conta quanto il posto. Mostra il team, con nomi e specialità. I clienti si affezionano alle persone.
Domande frequenti
Devo mettere i prezzi online?
Almeno quelli indicativi dei servizi principali. Aiutano chi è indeciso e riducono le domande ripetute.
Conviene fare promozioni?
Con misura, per riempire i giorni più vuoti o lanciare un servizio nuovo. Le promozioni continue abbassano il valore percepito.
Per la scheda Google trovi tutto nella guida a Google Business Profile. Per i contenuti, video verticali per Instagram e TikTok.
